Comune di Scarlino

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Nascite

Come dichiarare la nascita di un figlio:

La dichiarazione è l'adempimento che prelude alla formazione dell'atto per l'iscrizione della nascita nel registro di stato civile. Nella dichiarazione deve essere indicato il nome scelto per il nato. Con la registrazione della nascita l'individuo assume la propria identità personale, ed acquista la capacità di essere titolare attivo e passivo di diritti.
E' garantita alle donne che lo desiderino, la possibilità di partorire nelle strutture sanitarie pubbliche mantenendo l'anonimato, e senza quindi alcun obbligo di riconoscimento del figlio. In questo caso la dichiarazione di nascita è effettuata dal medico/ostetrica che hanno assistito al parto rispettando la volontà della madre di non essere nominata ed il neonato verrà affidato ai servizi sociali per essere avviato all'adozione.


I figli legittimi ed i figli naturali
I figli di genitori uniti da matrimonio tra loro si dicono "legittimi", in caso contrario sono definiti figli "naturali". Quando i genitori sono uniti dal vincolo matrimoniale la dichiarazione di nascita effettuata da uno di essi equivale a riconoscimento del figlio da parte di entrambi.
Il genitore che intende effettuare il riconoscimento del figlio naturale, può farlo sia al momento della dichiarazione di nascita che in un momento successivo o precedente. Gli stranieri dovranno produrre un documento dell'Autorità Consolare del paese di appartenenza dal quale risulti che il riconoscimento del figlio naturale nato in Italia non è contrario alla legislazione del paese di origine.
I genitori naturali non devono essere tra loro parenti od affini nei gradi che ostano al riconoscimento (art. 251 del Codice Civile).
Per poter riconoscere un figlio è necessario aver compiuto 16 anni.


Per attribuire il nome ed il cognome
Il nome imposto deve corrispondere al sesso e può essere composto da più elementi onomastici anche separati, per un massimo di tre; non è considerata la presenza di virgole, trattini o altri segni e quindi l'atto è formato senza questi segni di interpunzione. I prenomi composti da più elementi sono integralmente riportati nei documenti e atti ufficiali e nelle certificazioni, senza possibilità di abbreviazione.
E' vietata l'attribuzione del nome del padre, del fratello o della sorella se viventi, un cognome come nome o nomi ridicoli o vergognosi. I nomi stranieri devono essere espressi con le lettere dell'alfabeto italiano esteso a J, K, X, Y e W e - ove possibile - anche con i segni diacritici propri dell'alfabeto della lingua di origine.
Il figli legittimi o naturali riconosciuti assumono il cognome del padre.
Nell'attribuzione del cognome ai figli nati in Italia di cittadini stranieri deve osservarsi la normativa del paese di appartenenza.


Per attribuire la cittadinanza

Il figlio di stranieri nato in Italia è cittadino del paese di appartenenza dei genitori, a meno che la trasmissione della cittadinanza non sia prevista dalla normativa del paese di appartenenza od i genitori siano apolidi.
Dove e quando dichiarare la nascita

  • entro 3 giorni dall'evento, presso la direzione sanitaria dell'ospedale o della casa di cura in cui è avvenuto il parto  - (questa modalità non è ammessa in caso di bambino nato morto);
  • entro 10 giorni dall'evento dinanzi all'Ufficiale d Stato Civile del comune del luogo di nascita o di residenza dei genitori. In caso di residenze diverse è competente il comune della madre, salvo diverso accordo tra i genitori. 

Oltre il termine di 10 gg. il dichiarante dovrà indicare le ragioni del ritardo.


Chi effettua la dichiarazione

  • uno od entrambi i genitori (I genitori non uniti da matrimonio che desiderino provvedere al riconoscimento devono sottoscrivere entrambi la dichiarazione);
  • un procuratore speciale;
  • medico od ostetrica che hanno assistito al parto di figlio naturale non riconosciuto od altra persona. In questi casi deve essere rispettata l'eventuale volontà della madre di non essere nominata.

Cosa devo presentare

  • attestazione di nascita, rilasciata dal medico o dall'ostetrica che ha assistito al parto
  • documento di riconoscimento valido del/dei dichiarante/i (per gli stranieri passaporto e/o carta/permesso di soggiorno).

Gli adempimenti richiesti ai genitori

  • compilazione e sottoscrizione della dichiarazione di nascita
  • per gli stranieri compilazione e sottoscrizione della dichiarazione inerente l'attribuzione del cognome e della cittadinanza secondo la legislazione del proprio paese
  • i genitori stranieri che non conoscono la lingua italiana devono essere accompagnati da un interprete.

Come riconoscere un figlio naturale

1-Riconoscere un figlio naturale non ancora nato

Quali sono i requisiti:

  • stato di gravidanza conclamata della madre;
  • aver compiuto i 16 anni;
  • i genitori naturali non devono essere tra loro parenti od affini nei gradi che ostano al riconoscimento (art. 251 del Codice Civile).

Quando e dove rendere la dichiarazione:
durante la gestazione, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza

Chi effettua la dichiarazione:
la madre od entrambi i genitori. Il riconoscimento successivo del padre è ammesso purché con l'assenso della madre che ha già effettuato la dichiarazione. Non è ammesso il riconoscimento del solo padre in quanto l'identificazione del nascituro comporta necessariamente l'indicazione della madre che è possibile solo se questa lo consente.

Cosa devo presentare

  • certificato medico di gravidanza con l'indicazione del tempo di gestazione, a firma del medico, legalizzata dall'azienda sanitaria competente;
  • documento di riconoscimento valido del/dei dichiarante/i.

Documento rilasciato:
copia della dichiarazione di riconoscimento
 

2) Riconoscere un figlio naturale al momento della nascita

Il riconoscimento dei figli naturali al momento della nascita da parte di uno o di entrambi i genitori è contestuale alla dichiarazione di nascita.
Per l'attribuzione del cognome:
Il figlio naturale riconosciuto acquisisce il cognome del genitore che lo ha riconosciuto per primo o, del padre se il riconoscimento è avvenuto congiuntamente.
Quali sono i requisiti:
I genitori naturali non devono essere tra loro parenti od affini nei gradi che ostano al riconoscimento (art. 251 del Codice Civile).
Per poter riconoscere un figlio è necessario aver compiuto 16 anni.
Chi effettuata la dichiarazione:
uno od entrambi i genitori contestualmente
Cosa devo presentare:

  • attestazione di nascita, rilasciata dal medico o dall'ostetrica che ha assistito al parto;
  • documento di riconoscimento valido del/dei dichiarante/i (per gli stranieri passaporto e/o carta/permesso di soggiorno);
  • i genitori naturali stranieri dovranno dichiarare per scritto la loro capacità al riconoscimento secondo le norme del paese di appartenenza. La dichiarazione sarà poi trasmessa all'Autorità Consolare in Italia del loro paese per la conferma. Qualora la normativa estera sia peggiorativa, è facoltà degli interessati di richiedere al Giudice l'applicazione delle norme italiane.

Quali sono gli adempimenti richiesti ai genitori:

  • compilazione e sottoscrizione della dichiarazione di nascita;
  • per gli stranieri compilazione e sottoscrizione della dichiarazione inerente l'attribuzione del cognome e della cittadinanza secondo la legislazione del proprio paese;
  • i genitori stranieri che non conoscono la lingua italiana devono essere accompagnati da un interprete.

3) Riconoscere un figlio naturale dopo la nascita

Il riconoscimento del figlio naturale può essere effettuato in un qualunque momento successivo alla nascita, davanti all' Ufficiale di Stato Civile, per Testamento o per atto pubblico.
Per l'attribuzione del cognome:
Il figlio naturale riconosciuto acquisisce il cognome del genitore che lo ha riconosciuto per primo o, del padre se il riconoscimento è avvenuto congiuntamente.
Quando il riconoscimento del padre è successivo a quello della madre il figlio può assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre, o può anche mantenere il cognome materno.
Sull'attribuzione del cognome ai minorenni decide il Tribunale dei Minorenni, per i maggiorenni decide il figlio riconosciuto.
Quali sono i requisiti per il riconoscimento davanti all'Ufficiale di Stato Civile:
La persona da riconoscere come figlio naturale NON deve essere già stata registrata come figlio legittimo od essere già stata riconosciuta da entrambi i genitori.
E' necessario il consenso del genitore che per primo ha riconosciuto il figlio. Il consenso può essere negato solo nel caso in cui il riconoscimento rechi pregiudizio al figlio. In mancanza provvede il Tribunale dei Minorenni.
Nel caso in cui il figlio da riconoscere sia maggiore di 16 anni è necessario il suo assenso e nel caso in cui sia maggiorenne è necessario il consenso all'attribuzione del cognome paterno.
Cosa devo presentare, cosa devono fare gli altri interessati:

  • documento di riconoscimento valido del/dei dichiarante/i (per gli stranieri passaporto e/o carta/permesso di soggiorno).
  • per i figli nati in un comune diverso è necessario acquisire copia integrale dell'atto di nascita

Se ricorre il caso:

  • per i figli minori di 16 anni: la presenza del genitore che per primo ha riconosciuto il figlio, munito di documento di riconoscimento valido, ai fini dell'espressione del proprio consenso;
  • presenza del figlio maggiore di 16 anni, munito di documento di riconoscimento valido, ai fini dell'espressione del proprio consenso;
  • presenza del figlio maggiorenne, munito di documento di riconoscimento valido, ai fini dell'espressione dell'eventuale consenso all'attribuzione del cognome paterno;
  • per gli stranieri: certificato di idoneità al riconoscimento, rilasciato dalla Rappresentanza Consolare del loro paese in Italia. Qualora la normativa estera sia peggiorativa, è facoltà degli interessati di richiedere al Giudice l'applicazione delle norme italiane;
  • gli stranieri che non conoscono la lingua italiana devono essere accompagnati da un interprete.

Quali sono gli adempimenti richiesti ai genitori:

  • compilazione e sottoscrizione della dichiarazione di nascita;
  • per gli stranieri compilazione e sottoscrizione della dichiarazione inerente l'attribuzione del cognome e della cittadinanza secondo la legislazione del proprio paese.

Come viene determinata la cittadinanza del figlio di stranieri

La cittadinanza del figlio di stranieri nato in Italia è determinata dalle leggi vigenti nello stato di appartenenza dei genitori ed è registrata come dichiarazione di parte.
Nel caso in cui lo stato di appartenenza dei genitori non ammetta la trasmissione della cittadinanza al figlio o degli apolidi, i genitori dovranno presentare istanza documentata che dovrà essere trasmessa al Ministero dell'Interno che si esprimerà in proposito.
Il figlio riconosciuto di cittadino straniero e di cittadino italiano è cittadino italiano.
Il figlio di ignoti trovato sul territorio dello stato, se non viene provato il possesso di altra cittadinanza è considerato cittadino italiano per nascita.


Importante:
per denunciare la nascita o riconoscere un figlio non devono essere esibiti i documenti comprovanti la leggittimità del soggiorno. Queste dichiarazioni, rese a tutela del minore e nell'interesse pubblico della certezza delle situazioni di fatto, sono infatti escluse dalle misure previste dalla Legge 15.7.2009 n. 94, più nota come Patto di Sicurezza.