Comune di Scarlino

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Morte

Denuncia di morte

La morte di una persona deve essere denunciata all'Ufficio Stato Civile entro 24 ore dal momento del decesso.
Se il decesso è avvenuto in Ospedale o Case di Cura o altra struttura pubblica, ai familiari del deceduto non è richiesta alcuna formalità: alla denuncia di morte e alle relative certificazioni provvederà infatti il responsabile della struttura.
Se il decesso è avvenuto in una casa d'abitazione i familiari devono chiamare il medico curante per verificare le cause del decesso e la compilazione di una scheda ISTAT e, se non erano presenti al momento della morte, devono anche informare i Carabinieri o l'Autorità di Pubblica Sicurezza.
Successivamente dovranno:
Non prima di 15 ore dal decesso, attivare il medico necroscopo per l'accertamento di morte e la compilazione del relativo certificato.
Entro 24 ore dal decesso, consegnare la scheda ISTAT all'Ufficio di stato civile, dove un familiare o suo delegato, o persona informata del decesso dovrà recarsi munito di valido documento di riconoscimento per rendere la denuncia di morte..
La sepoltura è autorizzata dall'Ufficiale di Stato Civile dopo la consegna del certificato del medico necroscopo.


Requisiti:
Morte avvenuta nel territorio del Comune di Scarlino.


Normativa di riferimento
D.P.R. n. 285/1990.
D.P.R. n. 396/3.11.2000


Iter del procedimento

  • ricevimento della denuncia di morte;
  • redazione dell'atto di morte sui registri dello Stato Civile;
  • aggiornamento anagrafico e dello Stato Civile.

Per il rilascio dell'autorizzazione per il seppellimento, la documentazione da presentare è:

  •  Scheda ISTAT.
  •  Certificato Necroscopico.
  •  Nulla-osta al seppellimento rilasciato dall' Autorità Giudiziaria (eventuale).

Note
La legge consente di avvalersi di una Agenzia autorizzata di Pompe Funebri, e in questo caso ai familiari non è richiesta alcuna formalità, provvedendo l'Agenzia alla denuncia.

Autorizzazione trasporto e sepultura

Non è possibile procedere alla sepoltura prima che sia compiuto il periodo di osservazione indicato dal medico nel certificato necroscopo, in genere 24 ore.
In caso di morte violenta o sottoposta ad accertamenti in ordine alle cause è inoltre necessario attendere il nulla-osta alla sepoltura dell'Autorità Giudiziaria.
L'autorizzazione alla sepoltura è richiesta all'Ufficiale dello Stato Civile del comune dove è avvenuto il decesso e comprende l'autorizzazione al trasporto del defunto. All'adempimento provvede l'Agenzia Funebre incaricata delle esequie. L'autorizzazione alla sepoltura può essere richiesta contestualmente alla presentazione della dichiarazione di morte o successivamente.

Cosa presentare:

  • modello ISTAT debitamente compilato e sottoscritto dal medico (sempre che questo documento non sia stato prodotto in un momento precedente) 
  • certificato del medico necroscopo dell'azienda Usl con indicata la causa della Morte ed il periodo di osservazione (in genere 24 ore dal decesso).

Notizie utili

Per morte violenta od improvvisa sottoposta ad accertamento:
è necessario produrre il nulla-osta al seppellimento rilasciato dall'Autorità Giudiziaria.
Altre informazioni essenziali per il procedimento:
è necessario conoscere il luogo, la data e l'ora delle esequie, il cimitero di destinazione e le modalità di sepoltura (tumulazione o inumazione).
Se il cimitero di destinazione è nel territorio di altro comune:
deve essere presentata richiesta di autorizzazione al trasporto e al seppellimento fuori dal territorio comunale, in bollo (€ 16,00).
In questo caso verrà rilasciata una comunicazione per il comune di destinazione.

Rilascio copia integrale dell'atto di morte

Il cittadino può chiedere il rilascio della Copia Integrale dell' Atto di Morte nei seguenti casi:

  • per morti avvenute nel Comune di Scarlino;
  • per morti avvenute altrove ma trascritte nei Registri di Stato civile del Comune di Scarlino.

Normativa di riferimento
D.P.R. 3.11.2000 n. 396


Iter del procedimento:

  • ricevimento della richiesta;
  • redazione e rilascio di copia integrale dell'atto di morte.

Documentazione da presentare:

  • Domanda scritta dell'interessato con motivazione;
  • Documento di riconoscimento del richiedente.

Trascrizione dell'atto di morte avvenuta all'estero

I familiari di persone morte all'estero devono chiedere la trascrizione dell' atto di morte nei Registri dello Stato Civile del Comune di Scarlino.
La richiesta può essere presentata tramite il Consolato Italiano o direttamente all'Ufficio Trascrizioni dello Stato Civile del Comune di Scarlino.

Requisiti:

  • residenza in vita nel Comune di Scarlino o iscrizione all' A.I.R.E. del Comune di Scarlino;
  • cittadini italiani residenti all' estero che abbiano avuto a Scarlino l'ultima residenza in Italia;
  • cittadini italiani già residenti all' estero che al momento del rimpatrio abbiano stabilito a Scarlino la loro residenza;
  • atto di nascita trascritto o iscritto a Scarlino;
  • avere i genitori o gli avi paterni e materni residenti o nati a Scarlino.


Normativa di riferimento:
D.P.R. 396/2000


Iter del procedimento

  • ricevimento dell'atto di morte dal Consolato o dalla parte interessata;
  • verifica anagrafica;
  • trascrizione dell'atto nei registri di Stato Civile;
  • invio di comunicazione dell'avvenuta trascrizione al Consolato o alla parte interessata;
  • aggiornamento dei registri di Anagrafe e Stato Civile.

Documentazione da presentare

  • Documento di riconoscimento valido.
  • Atto originale di nascita con traduzione ufficiale in Italiano e legalizzato qualora la Legge lo preveda.

Cremazione di salma o di resti mortali- Autorizzazione

La cremazione dei defunti deve essere autorizzata dall'Ufficiale di Stato Civile del comune di decesso, che la rilascia nel rispetto della volontà espressa in vita dal defunto o successivamente dai suoi familiari e può essere eseguita unicamente negli impianti autorizzati.
La cremazione di resti mortali od ossa è autorizzata dall' Ufficiale di Stato Civile del comune di sepoltura.
La manifestazione di volontà alla cremazione è espressa in vita dal defunto per disposizione testamentaria per atto pubblico o pubblicato o, iscrizione certificata dal Presidente ad una associazione riconosciuta che abbia tra i propri la cremazione delle salme degli associati (SOCREM).
In mancanza la volontà è manifestata dal coniuge o, in difetto, dal parente più prossimo individuato a norma del codice civile o, nel caso di concorso di più parenti dello stesso grado, dalla maggioranza assoluta di questi. Per i minori e le persone interdette la volontà è manifestata dai legali rappresentanti. La volontà dei congiunti in luogo del defunto è manifestata per scritto, nella forma semplificata prevista per la presentazione di istanze e dichiarazioni alla pubblica amministrazione.

Come fare

Documentazione da presentare per la cremazione dei defunti:

  • domanda in bollo da € 16,00;
  • estratto del testamento in bollo, o iscrizione certificata dal Presidente ad una SOCREM o, dichiarazione dei familiari aventi titolo, resa nelle forme semplificate previste per la presentazione delle istanze;
  • certificato medico, con firma autenticata del coordinatore sanitario USL, che attesti che la morte non è dovuta a reato. In caso di morte violenta o sospetta dovrà essere acquisito nulla-osta alla cremazione dell'Autorità Giudiziaria. Tale certificato deve contenere la dichiarazione che il defunto non era portatore di protesi elettro-alimentate o che le stesse sono state rimosse a cura e spese dei familiari o degli altri soggetti obbligati;
  • marca da bollo da € 16,00.