Addizionale comunale all’Irpef

Ultima modifica 30 maggio 2022


Il Comune di Scarlino con deliberazione del Consiglio comunale n. 22 del 29 luglio 2015 ha istituito l’Addizionale comunale all’Irpef dall’anno 2015.

L’addizionale viene applicata, per ogni annualità d’imposta, ai contribuenti aventi il domicilio fiscale nel Comune di Scarlino alla data del 1° gennaio di tale annualità.
L’aliquota viene applicata al reddito complessivo del contribuente, come determinato ai fini dell’applicazione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri riconosciuti deducibili per la medesima.
Fino all’anno 2021, l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche è stabilita con i criteri di progressività reddituale e secondo gli scaglioni vigenti per l’IRPEF, così come segue:

0,60 % per redditi fino a 15.000 euro
– 0,65 % per redditi da 15.001 euro fino a 28.000 euro
– 0,70 % per redditi da 28.001 euro fino a 55.000 euro
– 0,75 % per redditi da 55.001 euro fino a 75.000 euro
– 0,80 % per redditi oltre 75.000 euro

L’addizionale comunale all’IRPEF non è dovuta dai soggetti che abbiano conseguito un reddito annuo inferiore ad 15.000 euro.

Con decorrenza dal 1° gennaio 2022 il Comune di Scarlino con delibera del Consiglio comunale n. 2 del 05/05/2022 ha rimodulato l'assetto dell'Addizionale comunale all’Irpef, disciplinandola secondo un'applicazione ad aliquota unica pari all’aliquota massima individuata nello 0,8%, confermando tuttavia la soglia di esenzione per i redditi inferiori ad 15.000 euro.

Con la stessa delibera è stata apportata una conseguente modifica del vigente Regolamento per l’applicazione dell’Addizionale comunale all’Irpef approvato con deliberazione di Consiglio comunale n° 22 del 29/07/2015.

L’addizionale comunale per i redditi di lavoro dipendente

Per i redditi da lavoro dipendente ed assimilati a quelli di lavoro dipendente e per i redditi di pensione, l'addizionale è trattenuta dal sostituto d’imposta (datore di lavoro o istituto previdenziale) direttamente in busta paga o dalla pensione.
L’Addizionale comunale all’IRPEF viene versata in acconto ed a saldo.
L'acconto è stabilito nella misura del 30% dell'addizionale, ottenuta applicando l'aliquota stabilita dal Comune ove il contribuente ha il domicilio fiscale al reddito imponibile dell'anno precedente. Il relativo importo è trattenuto in un numero massimo di nove rate mensili, a partire dal mese di marzo dell’anno successivo.

L’acconto dell’imposta in questione deve essere determinato, in ogni caso, sulla base delle aliquote e dell’esenzione vigenti nell’anno precedente.
Il saldo viene invece determinato con le operazioni di conguaglio, sulla base delle aliquote deliberate per l’anno in corso ed il relativo importo è trattenuto in un numero massimo di 11 rate, a partire dal mese di gennaio dell’anno successivo.

L’addizionale comunale per i redditi di lavoro autonomo

In tutti gli altri casi (lavoratori autonomi, liberi professionisti, ecc.) la determinazione e il pagamento a saldo dell’addizionale all’Irpef avvengono in sede di dichiarazione dei redditi.

 

 

Regolamento ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF 2022
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Del_C.C._n.2_del_5-05-22-Approvazione variazione aliquota e modifica regolamento
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