Certificati anagrafici e variazioni

Ultima modifica 16 marzo 2023

Il rilascio delle certificazioni anagrafiche, attuali o storiche, da parte dell' Ufficiale di Anagrafe è soggetto all'assolvimento dell'imposta di bollo di € 16,00, spetta al richiedente indicare la destinazione d'uso del certificato ai fini di eventuali esenzioni in quanto è fatto obbligo per l'Ufficiale di Anagrafe indicare sul certificato la normativa di riferimento attestante il motivo di esenzione (art. 1 Tabella A, D.P.R. 642/72 e art. 6 Tabella D, L. 604/62).

Richiesta

La richiesta dei certificati anagrafici può essere fatta tramite l'apposita sezione “Richiesta certificati” nella pagina web dei servizi on-line del Comune di Scarlino, richiedendo gli stessi tramite email ed allegando copia della marca da bollo precedentemente acquistata, ovvero in caso di esenzione specificando la normativa di riferimento, oppure rivolgendosi direttamente allo Sportello dell'Ufficio.

Autocertificazioni

Con le modifiche apportate all'art. 2 del “Testo Unico sulla Documentazione Amministrativa” è stato stabilito che anche i privati, oltre alle PP.AA. ed agli esercenti di pubblici servizi, sono tenuti ad accettare le autocertificazioni ai sensi dell' art. 2 D.P.R 445/2000. Possono essere autocertificati tutti gli stati, i fatti e le qualità comprese negli articoli 45, 46, 47 del D.P.R. 445/2000.

A.N.P.R. Certificati on-line esenti da imposta di bollo

Tutti i cittadini in possesso di una identità digitale (SPID, C.I.E., C.N.S) collegandosi alla piattaforma web www.anagrafenazionale.interno.it potranno richiede autonomamente, ed in esenzione dall'assolvimento dell'imposta di bollo, i certificati anagrafici per sé o per un proprio familiare presente nello stesso stato di famiglia fino al 31-12-2022.

Certificati plurilingue di residenza ed esistenza in vita

Possono essere rilasciati su modello plurilingue i certificati anagrafici, di esistenza in vita ed i certificati di stato civile. Il certificato plurilingue è redatto per l’utilizzo all’estero, e precisamente, per i Paesi che hanno aderito a specifiche convenzioni internazionali, sono validi per sei mesi prorogaboili solo se l’utente dichiara in calce al certificato che le informazioni in esso contenute non hanno subito modifiche.

Il Regolamento (UE) n.1191/2016 promuove la libera circolazione dei cittadini semplificando i requisiti per la presentazione di alcuni documenti pubblici nell'Unione europea per i quali non è richiesta né legalizzazione né la traduzione purchè sia allegato lo stesso certificato ad uno dei moduli previsti nel regolamento.

Procedura:

    • Richiede il certificato in lingua italiana, sottoscritto dall'Ufficiale di anagrafe e munito del timbro-sigillo su cui apporre la marca da bollo, se e quando dovuta, per l’uso richiesto;
    • Richiedere e compilare il modello plurilingue, che l’UE ha contraddistinto con la numerazione romana (I, II, III, IV ecc.) per ciascuno dei certificati.

I moduli standard multilingue, contenenti le voci specifiche per paese, sono disponibili al seguente link: https://e-justice.europa.eu/

Variazioni anagrafiche

I cittadini in possesso di identità digitale (SPID, C.I.E., C.N.S.) possono collegarsi al sito www.anagrafenazionale.interno.it e richiedere la rettifica dei propri dati in autonomia.

Il cittadino straniero con apposito modulo può fare richiesta all'Ufficiale di anagrafe di variare le proprie generalità anagrafiche relative allo stato civile (matrimonio, nome, cognome, divorzio ecc..) presentando debita documentazione attestante la stessa qualità ovvero un estratto dell'atto di riferimento debitamente tradotto e legalizzato oppure lo stesso estratto redatto su modello plurilingue dall'autorità competente.

Modulistica (scarica qui il documento) 


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