Regione Toscana

Fatturazione elettronica

Ultima modifica 21 febbraio 2019

Responsabile dell'ufficio
Chiara Lizio Bruno
Tel: 056638505
email: c.liziobruno@comune.scarlino.gr.it

Incaricati
Matteo Vignali
Tel: 056638510
email: m.vignali@comune.scarlino.gr.it

Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013 (ALL. 1), entrato in vigore il 6 giugno 2013 e applicabile anche nei confronti dell’Istituto, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1, commi da 209 a 214.In ottemperanza a tale disposizione, il Comune di Scarlino, a decorrere dal 31 marzo 2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo le modalità previste dagli allegati del decreto n. 55 del 3 aprile 2013. Inoltre, trascorsi 3 mesi da tale data, l’amministrazione non potrà più procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all’invio delle fatture in formato elettronico. (le fatture analogiche/cartacee dovranno essere ricevute prima del 30 giugno 2015 e non potranno avere data successiva al 30 marzo 2015, successivamente a questa data dovranno essere solo in formato fatturapa- xml);L’introduzione della fattura elettronica verso la pa, di cui all’art. 3 comma 1 del DM 55/2013 ha previsto che leamministrazioni individuino al proprio interno gli Uffici destinati al ricevimento delle fatturapa e questi dati sono stati indicati nel sito www.indicepa.gov.it.Quanto sopra premesso, si comunica che i Codici Univoci Ufficio del Comune di Scarlino ai quali dovranno essere indirizzate le fatture elettroniche sono i seguenti:

CODICE UNIVOCO UFFICIO IPA UFFICIO

Settore Affari Generali e Pubblica Istruzione Associata: DWRMIK
Settore Lavori Pubblici, Ambiente e Gestioni Associate: HLJZ7Z
Settore Polizia Municipale: E3MYB9
Settore Attività Produttive, Edilizia, Urbanistica e Patrimonio: 8JTM87
Settore Economico Finanziario: 86K59G
Gestione Patrimonio Forestale (Bandite di Scarlino): YSS875
SEGRETERIA E PERSONALE: LMZVQZ

Ufficio scuola e sociale associato: ZMUF9V

Il Codice Univoco Ufficio è una informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l’identificativo univoco che consente al Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’agenzia delle entrate, di recapitare correttamente la fattura elettronica all’ufficio destinatario.
Oltre al “Codice Univoco Ufficio” che deve essere inserito obbligatoriamente nell’elemento “CodiceDestinatario” del tracciato della fattura elettronica, si prega altresì di indicare nella fattura anche le seguenti informazioni:

Informazione - Elemento del tracciato fattura elettronica
Codice Unitario Progetto – CUP<CodiceCUP>
Codice Idenficativo Gara – CIG<CodiceCIGC>
<<altra informazione>> - <<altro elemento>>

Per maggiori informazioni visitate il sito Fattura Pa

Si comunica che la Legge di Stabilità 2015 (art. 1, comma 629, lettera b), Legge n. 190/2014) ha introdotto una novità sostanziale nei rapporti tra ente pubblico efornitori denominata split payment (scissione dei pagamenti). Il nuovo obbligo normativo dispone che tutte le fatture emesse a partire dal 1 gennaio 2015 a favore degli enti pubblici siano pagate al fornitore per la sola parte imponibile, mentre l'importo dell'Iva dovrà essere versato direttamente all'Erario da parte dell'ente pubblico. Le fatture emesse in data antecedente al 1° gennaio 2015 verranno pagate ai fornitori corrispondendo imponibile e iva e continueranno a soggiacere al regime naturale dell'esigibilità differita di cui all'art. 6, comma 5 del DPR633/72.
I fornitori continueranno ad emettere la fattura secondo le modalità finora seguite, riportando la quota imponibile della fornitura/servizio e l’imposta sul valore aggiunto. Al fine di una corretta gestione del nuovo meccanismo sopra indicato, vi invitiamo ad aggiungere alle vostre fatture che procederete ad emettere la seguente dicitura:
“Scissione dei pagamenti– Art. 17-ter del Dpr n. 633/1972”.

Si precisa che il meccanismo dello split payment non si applica alle fatture relative ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito, come il caso dei professionisti per i quali
l’Ente effettua la ritenuta d’acconto e alle fatture emesse in regime di reverse change.
Codice IBAN c/c Tesoreria: IT92 U 01030 72380 000000070072