Richiesta assegno di maternità per madri non lavoratrici
Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026, 10:11
È un contributo economico a sostegno della maternità.
Possono richiederlo le cittadine italiane, comunitarie o extra-comunitarie residenti a Scarlino, che hanno partorito, adottato o ricevuto in affidamento preadottivo, un bambino. In genere viene richiesto quando la madre non ha diritto ad altri trattamenti previdenziali o questi sono di importo inferiore.
Nel caso di più figli, per esempio nei parti gemellari, l`importo dell`assegno viene moltiplicato per il numero dei figli.
Alle madri che lavorano l`assegno spetta solo nella misura in cui il trattamento economico riconosciuto dal datore di lavoro sia inferiore all`importo dell`assegno e spetta solo per la differenza risultante tra il trattamento erogato dal datore di lavoro e quello riconosciuto dal Comune.
REQUISITI
Le madri, al momento della richiesta, devono avere le seguenti caratteristiche:
- Essere residenti nel Comune di Scarlino;
- Non beneficiare di alcun trattamento previdenziale di maternità oppure percepire un trattamento previdenziale (astensione obbligatoria di maternità erogata dall`Inps o altro ente previdenziale) di importo inferiore a quello erogato dal Comune;
- Cittadine comunitarie aventi l`iscrizione anagrafica;
- Cittadine extracomunitarie che sono in possesso del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o titolari di carta di soggiorno di familiari di cittadini UE o italiani. In fase di richiesta del permesso, la domanda rimane sospesa fino alla presentazione del titolo di soggiorno;
- Cittadine extracomunitarie in possesso dello status di rifugiate politiche: non necessitano del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo poichè equiparate, in questo caso, alle cittadine italiane.
In caso di adozione o di affidamento preadottivo il minore se è italiano non deve superare i sei anni di età, se straniero non deve superare la maggiore età.
Per avere diritto all`assegno occorre anche che il nucleo familiare abbia una situazione economica familiare ISE che non superi determinati valori. L`ISE è l`Indicatore di Situazione Economica, che viene calcolato tenendo conto del reddito e della situazione patrimoniale della famiglia.
TERMINI, SCADENZE, MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Per la compilazione della dichiarazione sostitutiva unica e dell`attestazione ISE il cittadino deve rivolgersi ad un Caaf – Centro Servizi – convenzionato, prenotando telefonicamente. Il servizio è gratuito.
Alla domanda di assegno di maternità relativa all`anno in corso deve essere allegata l`attestazione ISE con i redditi dell`anno precedente.
La domanda va indirizzata al sindaco entro 6 mesi dalla data di nascita del figlio o dal suo ingresso nella famiglia anagrafica, per i casi di adozione o affidamento preadottivo, deve ssere presentata esclusivamente mediante la procedura online raggiungibile dallo sportello telematico del Sito.
Documenti da presentare
La richieata, presentata tramite procedura online raggiungibile dl seguente link deve essere corredata dei seguenti documenti:
- Fotocopia di un documento di identità valido: carta d`identità, patente guida, passaporto;
- Per le cittadine extra-comunitarie: permesso CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o ricevuta della richiesta o carta di soggiorno per i familiari di cittadini UE;
- Per le cittadine comunitarie: certificato di iscrizione anagrafica;
- Dichiarazione sostitutiva unica relativa ai redditi dell`anno precedente e attestazione ISEE;
Tempi e iter della pratica
Il pagamento viene effettuato in un`unica rata dall`INPS, entro 60 giorni circa dalla data di ricezione dei dati trasmessi dal Comune.
Segnalazioni e precisazioni
In alcune situazioni particolari (affidamento esclusivo al padre, decesso della madre, ecc.) l`assegno può essere richiesto anche dal padre, dall`affidatario o dall`adottante.