Salta al contenuto principale

La poetica di Graziani e del sodalizio Battisti-Mogol protagoniste dell’edizione 2026 di “Castello d’autore”

Filippo Graziani e Gianmarco Caroccia sul palco della Rocca pisana con, rispettivamente, “Ottanta. Buon compleanno Ivan” e “Emozioni”.  Biglietti disponibili sul circuito TicketOne e sul sito 18tickets.it

Categorie:
Comune

Data :

27 marzo 2026

La poetica di Graziani e del sodalizio Battisti-Mogol protagoniste dell’edizione 2026 di “Castello d’autore”
Municipium

Descrizione

Sarà un viaggio nella musica italiana degli anni Settanta e Ottanta a caratterizzare la nuova edizione della rassegna “Castello d’autore”, in programma alla Rocca pisana di Scarlino e organizzata da Ad Arte Spettacoli per conto dell’amministrazione comunale. A calcare il palco nella prossima estate maremmana saranno due talentuosi artisti che proporranno agli spettatori, ognuno a modo loro, un percorso nel cantautorato in uno scenario di indiscusso fascino: il 24 luglio è in programma una tappa del tour “Ottanta. Buon compleanno Ivan” di Filippo Graziani, mentre il 2 agosto Gianmarco Caroccia presenta “Emozioni”, un viaggio tra le canzoni di Lucio Battisti e Mogol.
 
“Castello d’autore rappresenta un appuntamento che negli anni ha saputo costruire un’identità riconoscibile, capace di unire qualità artistica e valorizzazione dei nostri luoghi più simbolici –  dichiara il sindaco Francesca Travison –. La Rocca pisana diventa ancora una volta uno spazio vivo, aperto alla cultura e alla partecipazione, in cui la musica incontra il paesaggio e contribuisce a rafforzare il legame tra comunità e territorio”.

“La scelta di portare a Scarlino progetti che raccontano la grande tradizione del cantautorato italiano risponde alla volontà di offrire proposte culturali accessibili e allo stesso tempo di alto livello – aggiunge l’assessore al Turismo Silvia Travison –. Eventi come questi arricchiscono l’offerta estiva e contribuiscono a rendere il nostro territorio attrattivo, mettendo al centro esperienze che uniscono spettacolo, identità e qualità dei luoghi”.

“Ottanta. Buon compleanno Ivan”. Una festa di compleanno itinerante, che arriva a Scarlino dopo le prime date di un tour, che è andato quasi interamente sold out, per celebrare l’ottantesimo compleanno di Ivan Graziani. Filippo Graziani propone un racconto musicale potente, intimo e travolgente, attraverso i brani più conosciuti del padre, ma anche quelli meno noti, scelti con cura per offrire uno sguardo personale, intimo e autentico sul ricco universo creativo del padre cantautore. Con un’esperienza di oltre dieci anni dedicati a diffondere l’eredità musicale del padre, Filippo si affermato come performer carismatico e creativo, non limitandosi ad interpretare i brani, ma rinnovandoli con il suo stile, creando nuovi arrangiamenti che impreziosiscono l’originale e costituiscono un ponte tra generazioni.
 
“Emozioni acoustic quintet" viaggio tra le canzoni di Battisti e Mogol. Con il suo concerto Gianmarco Caroccia valorizza e diffonde l’opera di due dei più grandi, e più amati, autori della canzone italiana: Lucio Battisti e Mogol. Uno spettacolo che, attraverso venti brani circa, narra una vera e propria biografia musicale, mettendo in risalto, le sfumature che si nascondono dietro ogni singola canzone.

Informazioni. Gli spettacoli avranno inizio alle 21.30. I biglietti per le due date di “Castello d’autore” possono essere acquistati al costo di 25 euro (posto unico numerato più diritti di prevendita) sul circuito TicketOne o sul sito https://www.18tickets.it/. Per maggiori informazioni: info@adartespettacoli.it.

COMUNICATO A CURA DELL'UFFICIO STAMPA DI AD ARTE SPETTACOLI – Clelia Pettini 
 
 

Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026, 15:37

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot